Comfort Acustico Abitativo Residenziale

I problemi di isolamento acustico degli immobili edificati nei decenni passati, caratterizzati da scarsi contenuti tecnologici, sono molti ma il più insidioso è sicuramente quello dello scarso potere fonoisolante delle strutture di separazione che risultano essere non rispondenti alle esigenze attuali di un’utenza che chiede, sempre più, benessere acustico e una migliore qualità della vita.

Cogedil Consiglia, Aiuta, Risolve

Senza voler entrare nei laboriosi dettagli di calcolo delle analisi acustiche che richiederebbero ben altri spazi, peraltro già ottimamente trattati nei molteplici testi esistenti sull’argomento, intendiamo spiegare, con la franchezza che da sempre ci contraddistingue, come e quando è possibile intervenire, con efficaci interventi di insonorizzazione, per affrontare uno dei tanti problemi rappresentati dalle immissioni sonore generate da vicini rumorosi, impianti condominiali rumorosi, impianti rumorosi di altri condomini, dal rumore del traffico veicolare etc.

Le problematiche più diffuse legate ai rumori interni alle abitazioni si suddividono, in ordine di gravità, in rumori impattivi, rumori indotti da vibrazione e rumori in trasmissione aerea:

  • Rumori impattivi (rumori da calpestio, caduta di oggetti, trascinamento di mobili, etc.)
,
  • Rumori indotti da vibrazione (centrale termica, locale autoclave, torrini di estrazione etc.)
,
  • Rumori in trasmissione aerea (traffico stradale, tv e impianto hi-fi del vicino, la voce umana etc.)
.

Gli interventi di risanamento acustico devono essere eseguiti secondo la la seguente metodologia:

  • Di tipo “attivo” (intervenendo direttamente sulla sorgente sonora fonte del disturbo)
 per i rumori impattivi (calpestio) desolidarizzando il massetto , con idonee guaine disaccoppianti, dalla struttura portante (solaio) che dai muri perimetrali, oppure installando pavimentazioni a posa flottante cioè svincolate meccanicamente dal vecchio pavimento, per i rumori indotti da vibrazione utilizzando idonei supporti antivibranti
 e per i rumori in trasmissione aerea abbassando il volume dell’impianto hi-fi. Gli interventi di tipo “attivo” devono essere considerati l’unico sistema idoneo per il contenimento dei rumori impattivi e dai rumori indotti da vibrazioni.
  • Di tipo “passivo” (insonorizzando i locali del soggetto disturbato)
 per i rumori in trasmissione aerea Installando, all’interno dell’unità abitativa oggetto delle immissioni sonore disturbanti, elementi che ne migliorino le caratteristiche fonoisolanti.
 Ad esempio installando, in affiancamento ai muri divisori di proprietà, contropareti fonoisolanti multistrato.
 Installando, in affiancamento alle solette leggere in legno, controsoffitti fonoisolanti multistrato
 e sovrapponendo ai solai leggeri, realizzati in legno, contropavimenti fonoisolanti multistrato
. Mentre volendo proteggersi dai rumori provenienti dalla strada:
Installando nuove finestre e cassonetti con migliori caratteristiche fonoisolanti.

Come spesso accade, gli interventi di isolamento acustico di tipo passivo, venendo realizzati sul solo elemento acusticamente più debole, come ad esempio la parete divisoria con l’appartamento attiguo, possono essere fortemente penalizzati dai ponti acustici strutturali caratteristici degli edifici mal costruiti.
Al fine di ottenere un sensibile incremento dell’isolamento acustico, a prescindere dalla tipologia dei materiali fonoisolanti utilizzati, dalla stratigrafia compositiva del manufatto e dalla loro corretta posa in opera, sarà indispensabile eseguire preventivamente un’attenta analisi delle strutture murarie al fine di verificare l’eventuale presenza di cavedi , canne fumarie inutilizzate, intercapedini vuote etc. tutti elementi che, oltre a contribuire negativamente al raggiungimento dell’obbiettivo acustico prestabilito, spesso arrivano a vanificarlo del tutto.

COGEDIL è la risposta alle esigenze del comfort acustico residenziale. La comprovata esperienza nel campo dell’isolamento acustico ad alte prestazioni, la rapida e costante evoluzione delle nostre tecniche costruttive e le numerose innovazioni nel settore dei prodotti fonoisolanti sono la risposta valida e completa che ci consente di analizzare, valutare e proporre soluzioni efficaci per migliorare il comfort acustico abitativo; risolvendo efficacemente (definitivamente), tutti i problemi legati alle fonti di rumore presenti nelle abitazioni dando un risultato di comfort acustico certificato e garantito.

Gli interventi di insonorizzazione che COGEDIL progetta, realizza e certifica nell’ambito del settore residenziale si suddividono nelle seguenti categorie:

Consulenza Acustica Privati

Progettazione interventi di bonifica acustica in ambito civile;
Sopralluoghi per consulenze immediate e perizia fonometrica se necessaria;
Verifica preliminare dei requisiti acustici passivi degli edifici DPCM 5/12/97;
Collaudi in opera dei requisiti acustici passivi degli edifici ai fini della verifica del rispetto dei limiti imposti dal D.P.C.M. 05/12/97;
Consulenze tecniche nelle vertenze in materia di isolamento acustico sia giudiziali che extra giudiziali;
 Misura delle immissioni di rumore – ex art. 844 del c.c.;  Misura delle vibrazioni ai fini della verifica del disturbo alla comunità.

Nuova Casa Vecchi Problemi?

Se avete comprato un appartamento in un edificio di nuova costruzione e riscontrate di essere disturbati percependo immissioni sonore causate dal funzionamento di impianti condominiali, dalle voci provenienti dall’appartamento attiguo, dai rumori impattivi provenienti dal piano superiore o dal rumore esterno generato dal traffico è probabile che l’immobile sia stato costruito senza rispettare i requisiti acustici minimi di legge prescritti dal DPCM 5/12/97.
Il mancato rispetto dei valori limite previsti dal decreto può determinare, in caso di contenzioso, il ripristino dei requisiti previsti o un risarcimento basato sul valore economico dell’immobile.
Poiché il ripristino dei requisiti non è sempre attuabile, spesso si procede ad un risarcimento che viene stabilito in base alla tipologia del danno e del valore dell’immobile.
Il supporto che possiamo offrirvi per affrontare questo caso consiste nell’esecuzione di una verifica strumentale di collaudo delle strutture e, qualora i valori rilevati risultassero inferiori con i limiti imposti dal DPCM 5/12/97 istruire con il vostro legale di fiducia un procedimento civile per avere un risarcimento del danno nei confronti chi ha costruito e progettato l’edificio.